Residenza fiscale spiegata
Residenza fiscale e proprietà immobiliare in Spagna
Acquistare un immobile in Spagna non ti rende residente fiscale. Scopri le differenze chiave, i miti comuni e cosa significa per le tue tasse come proprietario non residente.
Perché questa confusione è importante
Uno degli equivoci più comuni tra gli acquirenti internazionali è credere che l'acquisto di un immobile in Spagna li renda automaticamente residenti fiscali spagnoli. Questa confusione può portare a gravi errori finanziari: pagare tasse non dovute oppure non adempiere a obblighi di cui non si era a conoscenza.
La risposta breve: acquistare un immobile in Spagna non ti rende residente fiscale. Proprietà immobiliare e residenza fiscale sono concetti giuridici completamente diversi con implicazioni diverse per le tue finanze.
Proprietà immobiliare
Residenza fiscale
Comprendere questa distinzione è essenziale prima dell'acquisto. I non residenti che possiedono immobili in Spagna hanno un insieme specifico e gestibile di obblighi fiscali. I residenti affrontano un regime fiscale completamente diverso che include la dichiarazione del reddito mondiale.
Come la Spagna determina la residenza fiscale
Le autorità fiscali spagnole utilizzano tre criteri principali per determinare se sei residente fiscale. Soddisfare anche uno solo di questi requisiti ti rende fiscalmente residente in Spagna.
La regola dei 183 giorni
Trascorrere più di 183 giorni per anno solare in Spagna ti rende residente fiscale. I giorni non devono essere consecutivi: conta tutto il tempo trascorso sul suolo spagnolo.
Centro degli interessi economici
Se la tua principale fonte di reddito o le tue attività commerciali sono basate in Spagna, potresti essere residente fiscale indipendentemente dai giorni di permanenza.
Legami familiari
Se il tuo coniuge e i figli minori vivono in Spagna, potresti essere considerato residente fiscale a meno che tu non possa dimostrare il contrario.
La regola dei 183 giorni è la più semplice, ma non l'unica considerazione. Le autorità fiscali possono indagare sui tuoi legami economici e sulla tua situazione abitativa se sospettano che tu sia effettivamente residente ma affermi il contrario. Conserva la documentazione dei tuoi viaggi e mantieni prove chiare di dove si trovano la tua residenza principale e le tue fonti di reddito.
Cosa pagherai come proprietario immobiliare
Che tu sia residente o non residente, possedere un immobile in Spagna significa che alcune tasse sono inevitabili. La differenza sta in cos'altro viene tassato.
| Tipo di imposta | Proprietario non residente | Residente fiscale spagnolo |
|---|---|---|
| IBI (imposta sugli immobili) | Sì – pagata annualmente | Sì – pagata annualmente |
| Imposta sul reddito figurativo | Sì – 1,1% o 2% del valore catastale × 19% (UE) o 24% (non UE) | No – non applicabile |
| Imposta sui redditi da locazione | Sì – aliquota fissa del 24% (non UE) o 19% (residenti UE) | Sì – aliquote progressive fino al 47% |
| Reddito mondiale | No – solo redditi da fonti spagnole | Sì – tutto il reddito mondiale tassato |
| Imposta patrimoniale | Solo su beni in Spagna | Su beni mondiali |
| Plusvalenza (alla vendita) | Aliquota fissa del 19% | Aliquote progressive 19-28% |
I non residenti che non affittano il loro immobile pagano comunque un'imposta sul reddito figurativo. Questa tratta il tuo immobile come se generasse reddito, anche se non lo fa. Il calcolo si basa sul valore catastale dell'immobile, una valutazione governativa generalmente inferiore al prezzo di mercato.
I residenti sono soggetti all'imposta progressiva sul reddito spagnola sui redditi mondiali. Se hai pensioni, redditi da investimenti o redditi d'impresa dal tuo paese d'origine, la Spagna li tasserà tutti (anche se le convenzioni contro la doppia imposizione di solito impediscono di pagare due volte).
Per calcoli dettagliati dei costi, consulta la nostra guida ai costi e alle tasse d'acquisto.
Esempi reali: chi è residente e chi no
Errore chiave da evitare: presumere di poter trascorrere lunghi periodi in Spagna senza conseguenze. Se sei vicino alla soglia dei 183 giorni, tieni traccia meticolosa dei tuoi giorni. I registri di entrata e uscita esistono e le autorità fiscali possono accedervi.
Quando cercare consulenza professionale
Le regole sulla residenza fiscale sembrano semplici sulla carta, ma le situazioni reali sono spesso più complesse. Le convenzioni contro la doppia imposizione tra la Spagna e il tuo paese d'origine possono influenzare dove e quanto paghi di tasse, ma non ti esentano automaticamente dagli obblighi di dichiarazione in entrambi i paesi.
Considera una consulenza fiscale professionale se:
- Prevedi di trascorrere più di 120 giorni all'anno in Spagna
- Ricevi redditi da più paesi
- Stai considerando di trasferire la tua residenza principale
- Vuoi affittare il tuo immobile spagnolo
- Hai beni significativi che potrebbero essere soggetti all'imposta patrimoniale
Un consulente fiscale qualificato, che conosce sia il diritto tributario spagnolo sia le convenzioni del tuo paese d'origine, può aiutarti a strutturare le tue questioni in modo efficiente ed evitare errori costosi.
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